Femminismo in salsa nuova

febbraio 23, 2009

Non so se qualcuno di voi ha fatto caso – vivendo a Roma credo non possiate farne a meno – ai cartelloni di Forza Nuova che invitano a partecipare a un corteo contro gli stupri e di conseguenza contro l’immigrazione: la foto ritrae le gambe di una donna, distesa su delle foglie secche, mezze coperte da una gonna bianca macchiata di sangue. Un’immagine cruda e crudele, che mi costringe a girare lo sguardo altrove, a guardare la strada e a evitare i muri per la paura di guardarlo, e che non può far che altro male a una persona che ha subìto una violenza. Non potendo staccare da sola tutti i manifesti di Roma, l’unica cosa che mi è venuto in mente di fare è stata di andare di persona alla sede di Forza Nuova, per lamentarmene e chiedere di rimuoverli al più presto, tanto più che il corteo era fissato per il 21. Per mancanza di tempo decido di telefonare alla sede – sfidando il senso del ridicolo e la titubanza a contattare gente di un partito (?) simile – e mi risponde una ragazza, così dalla voce, a cui chiedo – con crescente sprezzo del senso di ridicolo – di parlare con un qualsiasi responsabile. A quanto pare non ce ne sono, lei mi chiede il perché della chiamata, io le spiego molto civilmente la storia dei cartelloni, lei mi dà perfettamente ragione, dice di essere d’accordo con me, soprattutto oggi che è venuta a Roma dal paesotto in cui abita e li ha visti stampati, e non solo via internet, il che fa molto più effetto. “Difatti li ha fatti un uomo” mi dice. Poi mi confida che molti altri hanno chiamato per lamentarsi – fiuu – e mi assicura che verranno tolti al più presto, così spera anche lei. Riattacco senza aver concluso nulla, come prevedo, ma mi sento un po’ sollevata; e forse potrò riprendere a camminare con sguardo libero, fra qualche giorno.

Annunci

17 Risposte to “Femminismo in salsa nuova”


  1. […] perché a fronte dell’inedia del comune qualcuno ha deciso di muoversi comunque. Una ragazza racconta sul suo blog di aver telefonato alla sede di Forza Nuova per chiedere conto di quell’immagine «cruda e […]

  2. nicola Says:

    un pò mi sento sollevato anch’io. chissà quanto ci metterano a sollevare la ragazza che ti ha risposto.

  3. Daniele Says:

    Dopo ciò che la destra “moderata” (esiste?) è riuscita a vomitare addosso a Beppino Englaro, non riesco ad aspettarmi di meno da questi anacronistici babbei bruni;
    Comunque grazie della segnalazione, organizzeremo delle ronde contro gli attacchini, mal che vada;
    dicono che funziona quel metodo lì, adesso

  4. elena Says:

    Volpina… è qualcosa di orrendo. La mattina in cui uscendo di casa l’ho visto per la prima volta mi son venuti i brividi. La crudeltà di quell’immagine è scioccante. Non hanno assolutamente pensato a cosa può provare una donna che ha subito violenza nel vedere quell’immagine. Come subire una seconda violenza. Figurati se gente così ha sensibiltà, come vorrebbe far credere…da riuscire a pensare a tanto. Hanno pensato solo alla loro stupida propaganda. Spero a breve di non vederli più, altrimenti andiamo insieme in sede.

  5. al Says:

    alemanno, semplicemente, tollera ora ciò che sosteneva prima: i neofascisti.

  6. Forza Nuova Roma Says:

    Cara Sig.ra o Sig.ina, il nostro manifesto voleva e doveva essere scioccante e cosi è stato. Sapevamo bene del “trauma” che avrebbe potuto dare a una donna che ha già subito una violenza, ma sapevamo anche che avrebbe dovuto colpire e scioccare i milioni di cittadini romani che sembrano non accorgersi di niente, che in maniera cinica e disillusa, al limite fatalista, lasciano che tutto gli scivoli addosso.
    Quel manifesto rappresenta semplicemente la realtà di ciò che può avvenire in uno stupro.
    Quel manifesto invita il popolo a sollevarsi e raddrizzare la schiena, non per fare ronde, Forza Nuova a Roma non le ha mai fatte e non le farà, ma per riscoprire un senso di civica partecipazione che il popolo ha scordato.
    Quanto alla sensibilità ci sono altre donne nel movimento che hanno approvato quel manifesto e ci sono state donne che per quel manifesto hanno partecipato alla nostra manifestazione. Non siamo monolitici, che che voi ne pensiate e diciate, dialettica e confronto ci sono nel nostro movimento.
    In conclusione, la centralinista non è stata certo biasimata ne licenziata per avere espresso il suo pensiero.

    Forza Nuova – Federazione di Roma

  7. Androkos Says:

    Per prima cosa, non è affatto vero che a Roma non se ne parli o che regni l’indifferenza, anzi mi sembra che l'”argomento stupri” sia sulla bocca di tutti, e che tutti si rendano conto della ferocia della cosa; quindi non è necessario insistere nel mostrarla. In secondo luogo, il cartellone non parlava di soluzioni – tra l’altro io non vi ho mai accusati di organizzare ronde – ma invitava a partecipare a una manifestaizone, per di più contro gli immigrati in generale, non contro gli stupratori o a sostegno delle vittime. Infine se volete semplicemente sensibilizzare le persone all’argomento, non dovreste farlo cercando di scioccare e colpire l’emotività, ma parlando alla ragione, che è lo strumento per comprendere e risolvere. E ribadisco che il vostro primo interesse doveva essere quello di proteggere le persone che avevano subìto una violenza, non passare sopra il loro turbamento e utilizzare un’immagine sconvolgente per muovere altri a difenderle.
    Per quel che riguarda la centralinista e la rivendicazione di non averla licenziata: bè, ci mancherebbe altro.

  8. duccio Says:

    Cara Androkos,
    sono giunto al tuo blog da un articolo dell’Unità on line oggi.
    Non avevo notato i manifesti, ma conosco bene purtroppo il populismo ideologico intriso di propaganda e nostalgia fascista del gruppo Forza Nuova, che cerca di vendere soprattutto tra i giovani nelle scuole, e purtroppo ci riesce da alcuni anni a questa parte, una buona faccia di un neofascismo ripulito e innocuo, ancora più pericoloso di uno palese. Nel mio blog ho una categoria apposita, http://ducciop.blog.kataweb.it/category/fascismo/
    Come uomo mi vergogno per quei manifesti, violenti come chi li ha ideati. Dicono che quella foto rappresenta semplicemente ciò che può accadere in uno stupro. Ciò che accade in uno stupro è nella testa di una donna, oltre che nel suo corpo, e quel ‘semplicemente’ la dice lunga sulla bassezza morale di quell’operazione cartellonistica, per far leva sulla paura della gente non spendo che ancora oggi la maggior parte degli abusi sessuali avvengono in famiglia, tra gli amici, dentro casa e fra connazionali. Certo, esiste un problema di sicurezza, ma cavalcare gli episodi di violenza per discriminare gli immigrati e portare avanti le peorie ideologie razziste ed eterofobe è un meccanisco fin troppo conosciuto.
    Un saluto,
    😉 duccio
    duccio
    PS dai un’occhiata qui:
    http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=19980

  9. Forza Nuova Roma Says:

    Cara Androkos,
    premessa, il riferimento alla centralinista non era riferito a te, ma a chi diceva che l’avremmo “sollevata”, tutto qui.
    Quanto al manifesto, nella comunicazione puoi scegliere due strade per il primo approccio, un approccio ragionevole o un approccio emotivo, in questo caso abbiamo scelto l’approccio emotivo, abbiamo, come si suol dire, “dato un pugno allo stomaco” della gente comune. Tuttavia il manifesto, come dici te, invitava ad una manifestazione nella quale sono state espresse tesi e proposte non solo sul tema stupri, ma sul tema immigrazione in senso generale, perchè di fatto c’è un legame, anche se non esclusivo, fra il fenomeno immigrazione e la deriva violenta che sta prendendo.
    Una settimana fa ad esempio a Guidonia, abbiamo usato un approccio ragionevole organizzando una conferenza con relatori preparati sul tema alla quale hanno partecipato molte ragazze.
    Sono scelte comunicative diverse, ma lecite.
    Crediamo che una città come Roma abbia bisogno di uno choc per svegliarsi perchè che che tu ne dica il fatto di parlare di stupri non vuol dire che Roma abbia compreso la gravità della situazione: due anni fa uccisero Luigi Moriccioli assalendolo su una pista ciclabile per pochi euro, tutti a dire che le piste ciclabili andavano rese sicure, nulla è stato fatto. Poi ucisero Vanessa Russo e tutti a dire che le stazioni della metro e dei treni andavano messe in sicurezza, nulla fu fatto realmente tant’è che dopo ci fu il caso Reggiani a Tor di Quinto, lo stupro della studentessa a La Storta ecc.ecc. Poi ci vu la violenza ai turisti olandesi a Ponte Galeria, tutti a urlare che era necessario bonificare i parchi, nulla è stato fatto e ci siamo ritrovati la Caffarella.
    Roma, popolo e istituzioni, non hanno capito la gravità della situazione.


  10. […] In più, la polemica è scoppiata sugli stessi manifesti affissi da Forza Nuova. Dal blog Androkos: la foto ritrae le gambe di una donna, distesa su delle foglie secche, mezze coperte da una gonna […]

  11. Forza Nuova Roma Says:

    Caro Duccio,
    Rappresentare in un manifesto ciò che resta nella mente di una donna dopo una violenza è un po’ difficile, ci siamo limitati ad usare un’immagine esteriore.
    Parli di bassezza morale?! Non replico, sarebbe inutile.
    Tiri fuori la storia delle violenze in casa o tra amici, argomento banale quanto falso.
    Le statistiche cui da tempo fa appello il solito ambiente buonista fanno riferimento alle violenze private una fattispecie giuridica che comprende anche la violenza sessuale. Quindi statisticamente parlando, se io litigo con mia moglie e le dò uno schiaffo e lei mi denuncia, l’atto va nel calderone delle violenze, ma non l’ho stuprata.
    Con questo non voglio dire che il problema della violenza domestica non esista, ma che non si possono assimilare le due tipologie.
    Ed in ogni caso il problema delle violenze legate all’immigrazione c’è e non si può negare. Se il 20% degli stupri avviene per mano di sole tre nazionalità su oltre 150 presenti sul nostro territorio (romeni, albanesi, marocchini), vorrà pur dire qualcosa o no?
    Coincidenza?
    Tu dirai si ma il restante 80% lo fanno gli italiani, non è cosi, ma ammettiamo lo fosse, il rapporto è 4 a 1 mentre il rapporto fra cittadini italiani e cittadini di quelle tre nazionalità è 25 a 1. Ciò vuol dire che la propensione a certi crimini è evidente. Numeri alla mano, forniti dal Corriere della Sera.
    Vogliamo interrogarci su questa situazione, o vogliamo restare a dire, “i soliti fascisti i soliti beceri”?
    Le persone intervistate in questi giorni alla Caffarella, a Boccea, in giro per Roma non sono tutti fascisti, anzi nessuno di loro lo è, ma sono all’esasperazione. Riflettiamoci.

  12. Forza Nuova Roma Says:

    Visto!? Siamo seguiti in mondovisione!! 😉

  13. Androkos Says:

    Intanto, grazie Duccio per avermi segnalato il tuo blog.
    Segnalo poi un articolo pubblicato oggi su Repubblica che riporta dei dati del Viminale, secondo cui il 60,9 per cento dei casi di stupro sono ad opera di italiani, il 7,8 per cento è rumeno, e il 6,3 per cento marocchino.
    Ecco il link:
    http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/cronaca/violenza-sessuale-3/stupri-viminale/stupri-viminale.html?ref=rephpnews


  14. […] perché a fronte dell’inedia del comune qualcuno ha deciso di muoversi comunque. Una ragazza racconta sul suo blog di aver telefonato alla sede di Forza Nuova per chiedere conto di quell’immagine «cruda e […]

  15. Beatrice Says:

    Per Forza Nuova: perché visto che siete così sensibili al tema stupri, non fate lo stesso manifesto scrivendo la verità. cioè che il 90% degli stuopri avvendono in famiglia, sono commessi da uomini italianissimi su italianissime donne
    che le aggressioni in strada rappresentano iil 6% del totale degli stupri
    e che di questo 6% il 60% è commesso, ancora una volta, da italianissimi italiani
    mentre il 40% è vero è commesso da stranieri…

    io sono una donna
    che mi stupri un romeno, un rom, un tunisino o un “bravo padre dii famiglia” italiano è esattamente lo stesso
    ma per voi no: perchè?

  16. Frank57 Says:

    Arrivo qui leggendo l’Unità online. Mi piace riprendere la conclusione dell’intelligente commento di Beatrice e condividerlo. La grettezza e la facilità di parlare alla pancia conducono alla banale e falsissima equiparazione tra migranti e stupratori. Ma ormai si sa che le osterie di questo paese sono ben frequentate: che siano forzaioli, legaioli stile Gentilini o Borghezio l’ignoranza miete consensi, come il non saper fare nulla garantisce il successo, in una Nazione incapace di difendere Costituzione antifascista e donne da violenze verbali e fisiche.
    Hai fatto benissimo a scrivere questo post.

  17. Forza Nuova Roma Says:

    Cara Beatrice, quello che dici non è vero!
    Anzitutto, noi siamo contro la violenza sulle donne punto e basta a prescindere da chi la commette e perchè.
    Tuttavia il fatto che la violenza venga commessa da un immigrato (nel 99% dei casi irregolare o clandestino), accentua il fatto perchè, a nostro avviso, è ancor più evitabile.
    Proprio ieri è uscito il nuovo rapporto del Viminale sulle violenze: dice che il 40% degli stupri è commesso da stranieri e che in città come Roma, Milano e Bologna siamo addirittura sopra il 50%. Sono numeri agghiaccianti perchè ci dicono che almeno il 40% degli stupri potrebbe essere evitato con una giusta e corretta politica di controllo sull’immigrazione.
    Per questo riteniamo corretto associare i due fenomeni.
    Non diciamo che tutti gli immigrati sono criminali, non diciamo che tutti i romeni sono stupratori, diciamo che violenza criminalità e degrado sono legati all’immigrazione, e questo mi pare un dato oggettivo, basta leggersi le statistiche del viminale o di via arenula: la popolazione carceraria è formata al 30% da stranieri.
    L’altro giorno il ministro della giustizia romeno ha detto candidamente che il 40% dei ricercati in Romania è fuggito in Italia. Sono dati di fatto non illazioni.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: